La quarta edizione di MiranoFotografia si è caratterizzata per un elevato numero di espositori suddivisi in 2 gruppi. Il primo rappresentato dagli autori invitati, alcuni dei quali avevano partecipato alla Lettura Portfolio di Maggio 2017 e il secondo, scelto dai promotori tra i fotografi del territorio miranese, al fine di evidenziare la “territorialità” dell’evento

Gli autori in mostra

Invitati

Aspetti della fotografia nel miranese

a cura di Sandro Bonaldo

La giornata di letture portfolio

relazione finale

LA GIORNATA, INIZIATA ALLE ORE 10.30, E’ PROSEGUITA SINO ALLE 17.30, CON UNA BREVE PAUSA PRANZO, SECONDO IL CALENDARIO PREDISPOSTO.

TUTTI I CANDIDATI SI SONO PRESENTATI PUNTUALMENTE CON I MATERIALI ADEGUATAMENTE PREDISPOSTI SECONDO QUANTO RICHIESTO DAL REGOLAMENTO.

ALLE 17.45 SI E’ DATO INIZIO A UN MOMENTO DI DISCUSSIONE COLLETTIVA CON LA PRESENZA DEGLI AUTORI E DEL PUBBLICO CHE SI E’ CONCLUSO ALLE 18.30.

MANFREDO MANFROI, PRENDENDO LA PAROLA A NOME DEI LETTORI, HA SOTTOLINEATO IL SODDISFACENTE LIVELLO GENERALE DEI LAVORI CON UN RITORNO ALL’USO DEL BIANCO E NERO ANCHE IN CHIAVE ANALOGICA.

LE TEMATICHE TRATTATE HANNO SPAZIATO DA QUELLE SOCIALI, CON SGUARDI ATTENTI E DISCRETI SUL MONDO DEL LAVORO E DELL’ASSISTENZA AGLI ANZIANI AD ALTRE, DOVE DIMENSIONI DELLA REALTA’ URBANA SONO RESTITUITE CON TRATTI CHE NON LA DESCRIVONO PER DETTAGLI MA PER SUPERFICI, LACERATE DA SQUARCI DI LUCE, SENZA DEFINIRE I SOGGETTI MA SOLO IL LORO PASSAGGIO FUGACE IN UNO SGRANARSI DELL’IMMAGINE SINO ALLA SUA CONSUMAZIONE .

IL REPORTAGE FOTOGRAFICO, PRESENTATO DA UN CANDIDATO, SI E’ CONFIGURATO COME ESPERIENZA DI VIAGGIO MISURATA E PUNTUALE PRIVA DI PREVEDIBILI COMPIACIMENTI ANCHE SE SOLO MARGINALMENTE CARATTERIZZATO DA ELEMENTI DI VERA ORIGINALITA’ .

LA DIMENSIONE URBANA CON LE SUE AREE DI DEGRADO, DOVE LA NATURA LOTTA PER AFFERMARSI, TROVA SPAZIO IN UN PORTFOLIO BEN COSTRUITO CON UN LINGUAGGIO MESSO AL SERVIZIO DI UNA VISIONE NITIDA E CONTROLLATA, MEMORE DI UNA VASTA E CONSOLIDATA LETTERATURA FOTOGRAFICA.

LA RELIGIOSITA’ RITUALE, INTRISA DI ANCESTRALI RICHIAMI, IL RACCONTO DI UNA ESPERIENZA DOLOROSA RIVISSUTA ATTRAVERSO PRIMISSIMI PIANI DI OGGETTI CARICHI DI EVOCAZIONI RIVISITATI CON PURA CONCETTUALITA’, SONO ULTERIORI PERCORSI CHE HANNO AFFRONTATO LA REALTA’ IN MODO SERIO E PROBLEMATICO RITROVANDO IL SENSO DI UNA FOTOGRAFIA, QUASI INTIMISTA, LONTANA DAGLI ECCESSI SPETTACOLARI DELLE ULTIME TENDENZE.

IL GIUDIZIO COMPLESSIVO ESPRIME UNA SOSTANZIALE SODDISFAZIONE PER QUANTO VISIONATO ANCHE SE SONO MANCATE ESPERIENZE ORIGINALI, SOPRATTUTTO SUL VERSANTE DELLA RICERCA E SPERIMENTAZIONE LINGUISTICA. SI AVVERTE UN RITORNO A FORME DI RESTITUZIONE TRADIZIONALI CON PROGETTI REALIZZATI NEL MEDIO/LUNGO PERIODO, UN POSITIVO SEGNALE DI REAZIONE NEI CONFRONTI DI UN’ IMMAGINE SEMPRE PIU’ SPESSO CONSIDERATA OGGETTO DI CONSUMO.

Immagini dalla giornata di lettura portfolio 2018

foto di Sandro Bonaldo e Riccardo Gabbana