Nell’ambito della 5° edizione di MIRANOFOTOGRAFIA, promossa dall’Associazione Culturale MIRANOFOTOGRAFIA, dal Comune di Mirano, dal Circolo Fotografico “L’Obiettivo” di Dolo, domenica 12 Maggio 2019, in Barchessa di villa Giustinian Morosini – XXV aprile, Mirano, si svolgerà il

Portfolio non competitivo

Edizione 2019

per ricondurre la lettura di portfolio fotografico al suo significato originario di occasione per i fotografi di far conoscere il loro lavoro a un pubblico più ampio, sottoponendolo alla valutazione di un gruppo qualificato di esperti e del pubblico presente:

Regolamento

Possono partecipare, gratuitamente, tutti i fotografi, italiani e/o stranieri, singolarmente o riuniti in Gruppi e/o Associazioni, in questo caso presentando un unico progetto. Le opere non sono soggette ad alcuna limitazione espressiva, né di forma né di contenuto purché siano di tema omogeneo e rappresentino momenti significativi, sul piano linguistico/concettuale, della produzione dell’autore.

Il tema è libero. Al fine di favorire la fruizione delle opere, queste devono rientrare nelle misure: minima A4 e massima A3+

La preiscrizione avverrà via internet tramite email all’indirizzo portfolio@miranofotografia.it (vedi istruzioni qui di seguito), entro e non oltre il 18.03.2019. La partecipazione alla lettura implica l’accettazione del presente regolamento. Le richieste di preiscrizione dovranno essere accompagnate da cinque miniature in bassa risoluzione riguardanti il portfolio. Queste saranno esaminate dalla commissione degli esperti che si pronuncerà, con giudizio inappellabile, sull’ammissibilità o meno dei lavori entro il 28 Marzo 2019. L’ammissione sarà comunicata personalmente agli interessati via internet. Saranno  accettati non più di 11 progetti. La lettura dei portfolio avverrà secondo il seguente orario: 10.30/13.00 –  14.30/17.30; l’ordine di lettura verrà determinato dalla  data e ora di richiesta d’iscrizione pervenuta via internet. Ogni Autore o Gruppo o Associazione potrà  presentare da un minimo di 5 ad un massimo di 20  immagini stampate su carta; non saranno ammessi  lavori su supporto elettronico. I portfolio, avvenuta la  lettura, saranno consegnati alla Segreteria e dovranno  rimanere a disposizione della Commissione. Dal  momento della consegna delle opere per  l’espletamento  delle formalità di rito e sino alla  riconsegna delle stesse, le fotografie saranno custodite  a cura della segreteria.

La commissione è così formata:

  • Manfredo Manfroi: presidente
  • Riccardo Caldura, Fausto Raschiatore, Luigi Viola, Michele Zaggia: lettori
  • Pier Paolo Fassetta: coordinatore
  • Sandro Bonaldo: segretario

Le candidature sono chiuse.

Entro il 28 Marzo 2019 i candidati riceveranno comunicazione da parte del Comitato tecnico di MiranoFotografia.

grazie a tutti per la partecipazione

La commissioni dei lettori

Riccardo Caldura

Critico e curatore di mostre d’arte contemporanea, fra le sue pubblicazioni si segnalano: Un modo sottile – Arte italiana negli anni ’90 (cat. Editoriale Giorgio Mondadori, 1995); Alberto Viani (cat. Mazzotta editore, 1998); Natura della Luce, Cat. Marsilio, 1999);TerraFerma (cat. Charta, 2001), Citying-Pratiche creative del fare città(Supernova editore, Venezia 2005). Dal 2006 al 2010 è stato direttore artistico della Galleria Contemporaneo di Mestre, più di trenta mostre fra collettive e personali. (www.galleriacontemporaneo.it). Nel 2011 è stato curatore del padiglione dell’Albania alla 54. Biennale di Venezia. Tra i saggi e i volumi si segnalano la voce “Arte” nel volume collettaneo “Architettura del Novecento. Teorie, scuole, eventi” (Collana Grandi Opere, Einaudi, Torino 2012); “Esperienze artistiche fra fra ambiente e spazio pubblico”, (Annuario dell’Accademia di Belle Arti, Il Poligrafo, Padova 2013). “Venezia, l’Accademia e le nuove culture artistiche dagli anno 70 al 2000“ (L’Accademia di Belle Arti, Il Novecento, Antiga Edizioni, 2016). Hugo Ball, “Fuga dal tempo”, a cura di R.Caldura (Mimesis Edizioni, Milano-Udine, 2016). “Verbovisioni” (due volumi), a cura di R.Caldura (Mimesis Edizioni, Milano-Udine 2017). Scrive per Exibart (online e on paper), per l’edizione cartacea tiene una propria rubrica (Ripensamenti) dal 2011. E’ docente di Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Manfroi

Venezia, 1940

Si interessa di fotografia sin dal 1970 dapprima come autore raccogliendo numerosi premi e segnalazioni.
Sue opere hanno figurato in riviste, libri e mostre tra cui ricordiamo “Il paesaggio Italiano in
fotografia 1950 – 2000 ” a cura del CRAF e “La sfida della fotografia” (2012) a cura di Italo Zannier.
Ha esposto in rassegne di importanza nazionale e in numerose mostre del Circolo Fotografico La Gondola di cui fa parte sin dal 1976; ne è stato Consigliere dal 1984 e Presidente dal 1994, carica mantenuta ininterrottamente sino a gennaio del 2016.
Attualmente è Presidente Onorario.
Dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) è stato insignito nel 1996 dell’onorificenza BFI (Benemerito della Fotografia Italiana) e nel 2017 della prestigiosa onorificenza di Seminatore FIAF.
Ha fortemente voluto la creazione dell’Archivio Storico del Circolo Fotografico La Gondola,
contribuendo in maniera determinante alla raccolta delle fotografie, della documentazione
storica e seguendone l’assetto organizzativo e lo sviluppo.
E’ stato membro di innumerevoli giurie per concorsi e letture di portfolio.
E’ stato per oltre dieci anni giornalista pubblicista collaborando con riviste e periodici; ha scritto saggi per diversi autori del dopoguerra: Piergiorgio Branzi, Ferruccio Ferroni, Elio Ciol e e molti altri.
Appassionato studioso di Paolo Monti ha collaborato con suoi scritti ai volumi:
– “Paolo Monti – il furore del nero” Skira 2012,

–  “Paolo Monti, scritti scelti” ISSF 2004.
Su Paolo Monti e sulla storia della fotografia del dopoguerra ha partecipato a convegni e tenuto conferenze in sedi prestigiose tra cui l’Università Cattolica di Milano, l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, l’Università di Ca’ Foscari,l’Accademia di Belle Arti di Venezia, l’Ateneo Veneto, ecc.
Ha curato per oltre trent’anni il “Notiziario”, mensile del Circolo La Gondola scrivendo tutti gli editoriali.
Ha partecipato alla curatela delle mostre del Circolo La Gondola e curato personalmente diverse mostre tra cui “Bruno Bruni – Da P.P.Pasolini alla Gondola” (Casarsa 2009) e “Echi neorealisti nella fotografia italiana del dopoguerra” (Venezia 2012) “L’Italia positiva di Stefano Robino” (Casa dei Tre Oci 2015) “NeroSuBianco”(Casa dei Tre Oci 2016) “1,94 – Acqua Alta 1966-2016” (Sala San Leonardo Venezia ott.2016).
Ha scritto gli editoriali de il “Notiziario”, mensile del Circolo La Gondola, per oltre trent’anni.
E’ stabilmente giurato nel concorso per corti d’autore “Francesco Pasinetti”.
E’ perito per la fotografia moderna e contemporanea presso la Camera di Commercio di Venezia e Rovigo.
E’ docente di Storia e Tecnica della Fotografia presso l’Università della Terza Età di Venezia centro storico.
E’ Presidente della Confraternita del Fotofilò, associazione cenacolo con finalità fotografiche, culturali e ricerche sul cibo nella tradizione veneta.
E’ Socio Onorario del Circolo Fotografico Il Grandangolo di Murano, del Circolo L’Obiettivo di Dolo e dell’Associazione Fotografica La Tangenziale di Mestre

Fausto Raschiatore

è giornalista pubblicista (Ordine Giornalisti del Veneto). Appassionato di arte in generale e di fotografia in particolare, ha collaborato con Print Flash e scrive, tuttora, su Gente di Fotografia, FOTO Cult, Verso l’Arte, FOTOIT (Fiaf). E’ stato redattore di Quadrante Padano, ha collaborato con il Notiziario Fotografico (Anaf). E’ stato nel Comitato di Redazione di Photographie Magazine. Dal 10/1995 al 12/2004 ha scritto per il quotidiano Il Gazzettino di Venezia. Ha collaborato con CultFrame (www.cultframe.it). Gestisce le rubriche Profili d’Autore e Libri & Fotolibri sul sito www.fotologie.it. Suoi scritti sulla fotografia sono stati pubblicati inoltre su diverse altre testate. Con Giuseppe (Bepi) Bruno, esponente di primo piano del Neorealismo nel Triveneto, Pier Giorgio Bonassin e Franco Nardin, ha gestito, a VE-Mestre, uno spazio espositivo riservato alla fotografia. Dal 1994 partecipa, come Lettore di portfolio, a manifestazioni di fotografia e di frequente interviene in occasione di dibattiti, conferenze e incontri. Numerosi gli “interventi” per la realizzazione di libri fotografici. Nel 1996 per la N. Editrice/Roma, ha pubblicato Fotografia. Attualità e tendenze, con testi di Lanfranco Colombo e Enzo Carli. Dal 1998 al 2006 è stato responsabile del Portfolio in Villa a Solighetto (Tv) nell’ambito dell’annuale Internazionale di fotografia giunta nel 2006 alla 11^ edizione. Ha curato la realizzazione delle sei monografie, assegnate ai primi classificati in ogni edizione del portfolio (2001-2006): Unsure Feelings (P. Riviera), Nomadi (P. Di Giambattista), Acquarius (R. Bianchi), Lalibela (A. Monzoni), Dal camion (R. Francomano) e Soglie visive (S. Bernardoni). Organizza e gestisce eventi fotografici direttamente e attraverso l’Associazione Culturale per la Fotografia e la Multimedialità, CivicoCinque di VE-Mestre. Dal giugno 2013, in rappresentanza di C5, è membro della Direzione Artistica di CONFINI. Rassegna Italiana di Fotografia Contemporanea, un network nazionale di associazioni e gallerie nel settore della fotografia.

E-mail:  fausto.raschiatore@email.it

Luigi Viola

Feltre 1949.

Vive a Venezia. E’ stato docente di Pittura nelle Accademie di Belle Arti di Brera (Milano) e Venezia e di Fondamenti delle Tecniche artistiche presso la SSIS dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha un background classico e si è laureato alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova nel 1974. Sperimentatore dei linguaggi artistici e tra i pionieri della videoarte italiana. Co-fondatore e redattore di numerose riviste d’arte militanti: “Informazione Arti Visive” e “Qnst” a Venezia, “Creativa” a Genova, “Artivisive” a Roma. La sua ricerca fin dai primi anni ’70, si muove in un complesso rapporto fra parola e immagine, sondando di entrambe non solo gli aspetti concettuali ma soprattutto la capacità evocativa, legata ad un ripensamento dell’esperienza soggettiva che si apre alla sfera della memoria e alla riflessione sulla temporalità. Molteplici i media a cui è ricorso Viola fin dall’inizio: dalla poesia (nei suoi aspetti visivi e sonori) alla performance, dal video alla installazione multimediale, dalla pittura alla elaborazione fotografica dell’immagine. Quest’ultima in particolare rappresenta una modalità costante di lavoro, ma ha utilizzato anche il laser, il computer, i materiali industriali e tecnologici e, dopo il 2000, nuovamente il video,concentrando così la propria ricerca sugli aspetti della multimedialità e dell’utilizzo delle nuove tecnologie. Moltissime e qualificate le sue partecipazioni ad importanti rassegne nazionali ed internazionali, tra cui la Biennale di Venezia del 1993, curata da Achille Bonito Oliva, mentre va ricordato l’intenso rapporto veneziano con la Fondazione Bevilacqua La Masa e con la Galleria del Cavallino fondata da Carlo Cardazzo e diretta dai figli Paolo e Gabriella, storicamente sede della più avanzata ricerca artistica a Venezia, con la quale Viola ha prodotto alcuni delle opere video che costituiscono oggi pietre miliari della ricerca artistica in Italia, come documenta il recente volume Rewind Italia. I primi anni della Videoarte in Italia pubblicato nel 2015 nel Regno Unito e presentato di recente al Centre for Contemporary Art di Glasgow e alla St Martins School di Londra.. Tra gli studiosi e storici dell’arte che si sono occupati del suo lavoro: Giulio Carlo Argan, Renato Barilli, Enrico Crispolti, Vittorio Fagone, Giuseppe Mazzariol, Giuseppe Marchiori, Toni Toniato, Giorgio Nonveiller, Luciano Ernesto Francalanci, Massimo Donà, Riccardo Caldura, ecc. Tra le ultime rassegne espositive di maggior significato: 2016 La fine del nuovo, Villa Manin, Passariano di Codroipo Villa Ottelio-Savorgnan AriisCastello Monumentale di Lerici Lerici Palazzo Lantieri Gorizia; 2015 Verbovisioni, Magazzino del Sale, Venezia; 2014 VideoEx Festival, Kunstraum Walcheturm, Zürich; 2013 Zaritsky Artists House, Tel Aviv; Milton J. Weill Art Gallery, New York; Holocaust – Seal and fragment, Hebrew University, Jerusalem; 2012 Italian Video from 1970 to today, early works by Franco Vaccari and Luigi Viola, Stills GalleryScotland’s Centre for Photography,Edinburgh; Identità italiane in video, Casa dei Teatri, Villa Doria Pamphilj Villino Corsini, Roma; RewindItalia Videoart in Italy: 1968-1982, Symposium & Video exhibition, MACRO, Roma; 2011 Asolo-ArtFilmFestival,Asolo; Yu-Hsiu Art Space, HsinChu University, Taiwan; 2010 13th International Triennial of Tapestry, Łodz, Poland; Fotografia International Festival, Roma; 2009 Isola Mondo, Torre Massimiliana, 53^ Biennale di Venezia “Making worlds”, Venezia.

Tra le mostre personali degli ultimi anni: 2012 A Thing of Nothing, Moca Taipei, 2011 Kaddish, Ikona Gallery,Venezia e Gliptoteka Hazu Museum, Zagreb; Landscapes flowers stones animals, Unimedia Modern Gallery,Genova, 2010 Viola, mostra antologica organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia, Centro Culturale Candiani,Venezia Mestre.Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Più ampie informazioni visitando il sito: www.luigiviola.com

Michele Zaggia

ha insegnato filosofia nei Licei;  ha contribuito a fondare le associazioni filosofiche “Koinos” e “Nemus”  e per esse ha tenuto conferenze, seminari e prodotto testi (L’arte e il tempo, Lautlos, Universität Klagenfurt, 1998; Sul significato di “rischio” in Il rischio e l’anima dell’Occidente, Cafoscarina, Venezia, 2005; “Maurizio Pellegrin” in Writings on Maurizio Pellegrin, Skira. Milano, 2006; Esito imprevisto, in Overcoming Dictatorships, Kerbert Art, Bielefeld, 2008; Brevi note sul Bello e sul Contemporaneo in Physis, scritti su Silvestro Lodi, Pixart. it, 2009).

Ha inoltre partecipato alla nascita ed alle attività della Guggenheim Public fondata da Anita Sieff presso la Peggy Guggenheim Collection di Venezia.

Con Toni Toniato ha fondato la Rivista orale di filosofia arte e scienza di cui attualmente è direttore e per la quale crea video-cartoons e comics.  Una delle peculiarità della Rivista Orale é  il proporre in ogni numero l’opera di un fotografo.

Infine, assieme allo storico dell’arte Toni Toniato ed ai filosofi Massimo Donà e Vincenzo Vitiello, fa parte della commissione selezionatrice e della giuria del Premio Nazionale di Poesia promosso dal Clan Verdurin di San Pietro di Feletto.

Nel 1969 e nel 1970, è invitato alla rassegna, Giovani Artisti, alla Galleria San Fedele, a Milano. Frequenta i corsi di fotografia tenuti da I. Zannier e L.Veronesi. Nel 1978 e nel 1979, realizza il progetto fotografico Vivere una stanza che presenta in due mostre personali, alla Tommaseo, di Trieste e alla Galleria del Cavallino, a Venezia. Per le Edizioni del Cavallino, nel 1980,Presenze, cartella fotografica in trenta esemplari. Tra il 1975/1980 partecipa ai video laboratori promossi da Gabriella e Paolo Cardazzo. Sempre nel 1979 presentato dalla Galleria del Cavallino, espone all’ArteFiera di Bologna nello spazio alternativo dedicato ai giovani artisti, Stand/one curato da Tommaso Trini e Hélène Sutton. Alla Bevilacqua La Masa, Nuovi Media, a cura di G.Sartorelli e Proiezioni. Arte nel Veneto, di T.Toniato. Nel 1997, il filosofo M. Donà gli dedica un saggio, Velata Claritas. Nell’aprile 2006:”Videoarte, dalla produzione alla conservazione, a cura di Guido Sartorelli, Ca’ Foscari, Venezia. Marzo 2007 Una generazione Intermedia, a cura di R.Caldura, al Centro Candiani di Mestre. Nel 2009,Unbound Territories, Nineninezerozero Gallery di Christina Winkler-Darby, Lienz, Austria. A Roma, alla Galleria Gallerati, maggio 2010, Attesa, mostra personale presentata da F. Raschiatore. Nello stesso anno a Milano, alla galleria M. Cilena e a Roma, alla Fondazione Luigi Di Sarro, Tre, con L.Viola e G. Sartorelli a cura di A. Madesani. “Fronte Del Porto”, Padova, personale video a cura di S.Lunginbühl. Settembre 2011, Manege di S. Pietroburgo, Photo Vernissage 2011. Marzo 2012, Attesa al Centro Arti Visive “Sikanie” di Catania; a Maggio “Mia Fair”, Milano, con “Photo Ltd”. Nel 2013”Pezzi Unici 02” mostra collettiva, galleria Carlo Gallerati, Roma; al Centro Candiani di Mestre, Rivista Orale, video “De-pressione” musica di Maria Tessaris Fassetta. Nel Gennaio 2014, con Manfredo Manfroi, Incontri, al Kunstraum Cafe di S.Candido; a novembre, Torino, Photissima Art Fair,con la galleria C.Gallerati di Roma. Gennaio 2015, Il cielo e le ceneri, Brolo, Mogliano Veneto, mostra collettiva,Il Tempo delle Pause,  mostra collettiva, Galleria Maria Cilena, Milano. Gennaio 2016 Strappi di paesaggio,mostra personale, Galleria delle Cornici, Lido di Venezia, Bugno Art Gallery,25°anniversario della galleria,collettiva,Venezia; maggio, MIA PHOTO FAIR, con la galleria SPAZIOFARINI6, Milano