Cesco Tomaselli:

un’avventura tra ghiacci e balene

Un evento speciale di MiranoFotografia,

in collaborazione con il Comune di Mirano, il Centro Studi Cesco Tomaselli di Borgoricco (PD) e con il Patrocinio del Comune di Borgoricco (PD)
cesco Tomaselli - MiranoFotografia
Pescatori nel mare antartico attendo di issare un cetaceo sulla imbarcazione. Cesco Tomaselli, 1937

All’inizio degli anni ’90 il fotografo e collezionista Aldo Gabbana, in maniera casuale si imbatte in un fondo di fotografie, provini e negativi che si rivelarono essere la totalità delle immagini scattate in antartide dal giornalista italiano Cesco Tomaselli, inviato sul posto dal Corriere della Sera al fine di documentare la caccia alle balene.

Grazie alla amicizia di Aldo con MiranoFotografia e alla collaborazione con il Centro Studi Cesco Tomaselli di Borgoricco, vi proporremo questa incredibile testimonianza fotografica di un tempo passato e di una pratica, fortunatamente, quasi scomparsa.

Un evento eccezionale che si differenzia dalla tradizionale proposta di MiranoFotografia ma che riteniamo essere di indubbio interesse artistico e storico.

Quarantaquattro immagini, tra stampe vintage e riproduzioni contemporanee, per ripercorrere il viaggio avventuroso di uno dei più grandi reporter italiani dell’epoca. Cesco Tomaselli, fu inviato per il Corriere della Sera in occasione di numerosi eventi epocali, tra i quali va ricordata senza dubbio la drammatica spedizione del dirigibile Italia comandata da Umberto Nobile nel 1928; anche in questa occasione seppe dimostrare il suo talento giornalistico e, forse per la prima volta, un raro senso dell’immagine, in un periodo in cui il giornalismo italiano dava un peso tutto sommato modesto alla fotografia, prediligendo il testo scritto.
Pare inoltre che con il viaggio qui documentato, e da cui trasse il libro “La corrida delle balene”, Tomaselli sia stato il primo italiano a raggiungere il mare antartico.
Imbarcatosi a bordo della nave Anglo Norse, battente bandiera inglese, raggiunse la norvegese PELAGOS nell’autunno 1927, che lo ospitò a bordo per 5 mesi di caccia.

Oltre alle immagini saranno esposti alcuni cimeli appartenuti all’autore ed alcuni libri dalla vasta produzione letteraria del Tomaselli, prestati dalla Biblioteca di Borgoricco.

INAUGURAZIONE

Sabato 7 Dicembre 2019 alle 10:00

Presso il salone principale di Villa Giustinian Morosini (XXV Aprile) a Mirano

Con la presentazione di Manfredo Manfroi ed un intervento a cura del prof. Fabrio Finotti (Centro Studi Cesco Tomaselli (Borgoricco (PD) / Università di Trieste)

ORARI DI VISITA

BARCHESSA di villa Giustinian Morosini (XXV Aprile)

La mostra sarà visitabile i sabato e domenica 7-8 / 14-15 / 21-22 Dicembre

dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30

NON E' TUTTO!

La mostra, e altre iniziative legate al giornalista e scrittore, proseguiranno a Borgoricco con la premiazione del vincitore del Premio nazionale Cesco Tomaselli, sabato 18 aprile 2020 alle 10.00 presso il Teatro Aldo Rossi (Borgoricco – PD)